\\Speciale Clima Ideale: Il riscaldamento ecologico

La maggior parte dell'energia prodotta all'interno degli edifici e impiegata per riscaldarli, viene dissipata nell'ambiente a causa della scarsa efficienza termica delle costruzioni.
Ogni casa, per evitare tali sprechi, dovrebbe essere progettata e costruita al fine di ridurre il più possibile la dispersione di energia.
Infatti, un efficiente impianto di riscaldamento ecologico, consente una notevole riduzione dei consumi e di conseguenza delle spese e da la possibilità di recuperare in breve tempo i costi di installazione.
Ma non solo.
Gli impianti di riscaldamento convenzionali come termosifoni, radiatori, condizionatori d'aria, pompe di calore, creano movimenti d'aria piuttosto vorticosi, che portano alla dispersione di polveri e microrganismi in tutto l'ambiente.
Questo perchè, producono flussi di aria calda che spingono quella più fredda verso il basso, alzando, fino ad una certa altezza, le polveri e i microrganismi depositati sui pavimenti, che poi, secondo le leggi di gravità, andranno nuovamente a depositarsi a terra.
Quindi, grazie ai sistemi di riscaldamento tradizionali, quotidianamente, siamo esposti alle conseguenze della circolazione di queste polveri o microrganismi che necessariamente respiriamo o addirittura ingeriamo, che possono causare patologie di diverso tipo come le allergie.
Dunque, per ovviare a tali problemi e per ottenere i benefici derivanti dalla riduzione del consumo energetico, si sono prese in considerazione due soluzioni, già usate in epoca romana per riscaldare le terme: il riscaldamento a parete e quello a pavimento.
Dato che, di norma, il freddo arriva, per conduzione, attraverso le pareti esterne che, di conseguenza, vanno ad abbassare la temperatura di quelle interne raffreddando così gli interi ambienti, installando sotto l'intonaco un sistema di riscaldamento a parete o a pavimento, si evita direttamente a monte il problema, perchè questi vanno a scaldare direttamente le murature esterne.
Per di più, questi, permettono l'aumento omogeneo delle temperature interne, senza dare vita a moti convettivi, evitando, così, di alzare le polveri e aumentando anche il comfort abitativo.
Ovviamente anche il risparmio è notevole. Infatti, nei sistemi di riscaldamento a parete e a pavimento, l'acqua che viene convogliata al loro interno, ha una temperatura più bassa di circa 20/25 gradi rispetto ai tradizionali sistemi di riscaldamento.
Questo perchè sono sistemi di riscaldamento diffuso, che necessitano di temperature d'esercizio minori e dunque di una minore quantità di energia per funzionare.
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